Tutte frasi pronunciate da Edward e BellaDi tre cose ero del tutto certa. Primo, Edward era un vampiro. Secondo, una parte di lui – chissà quale e quanto importante – aveva sete del mio sangue. Terzo, ero totalmente, incondizionatamente innamorata di lui.
"Così il leone si innamorò dell'agnello..." mormorò. Guardai altrove nascondendogli i miei occhi, elettrizzata da quelle parole.
"Che agnello stupido..." sospirai.
"Che leone pazzo e masochista..."
"Hai detto che mi amavi"
"Lo sapevi già" dissi, chinando la testa
"Però è stato bello sentirlo" Affondai la faccia nella sua spalla
"Ti amo", sussurrai
"Tu sei la mia vita adesso"
Se fossi capace di sognare, sognerei te. E non me ne vergognerei.
«Isabella». Pronunciò il mio nome completo con attenzione; poi, con la mano libera, giocò con i miei capelli, scompigliandoli. Quel contatto così casuale mi scatenò una tempesta dentro. «Bella, arriverei a odiare me stesso, se dovessi farti del male. Non hai idea di che tormento sia stato», abbassò gli occhi, intimorito, «il pensiero di te immobile, bianca, fredda... di non vederti più avvampare di rossore, di non poter più cogliere la scintilla nel tuo sguardo quando capisci che ti sto prendendo in giro... non sarei in grado di sopportarlo». Mi fissò con i suoi occhi meravigliosi e angosciati. «Ora sei la cosa più importante per me. La cosa più importante di tutta la mia vita».
«Ti vedrò spesso? Starai qui spesso, davvero?»
«Per tutto il tempo che vuoi.»
«Attento, perché ti vorrò sempre. Per sempre.»
Ho pensato che se proprio devo andare all'inferno, tanto vale andarci in grande stile.
Se la vita ti offre un sogno che supera qualsiasi tua aspettativa, non è giusto lamentarsi perché alla fine si conclude.
Non mi sembrava più di affogare, ora camminavo sulle acque.
Il suo sarcasmo era velenoso.
"Stammi a sentire. Ti amo più di qualsiasi altra cosa al mondo, senza eccezioni. Non ti basta?"
"Si, mi basta", rispose, "Per sempre".